Archiviata la 45^ edizione del Torneo dei Rioni di Oria con uno strepitoso successo di pubblico che premia ancora una volta gli sforzi di tutti gli organizzatori, si sta lavorando alla nuova edizione del Corteo Storico Federico II - Torneo dei Rioni per la sua XLVI Edizione.
La data della prossima edizione è fissata per i giorni 11 e 12 agosto 2012. Sino ad allora sono in cantiere una serie di importanti novità che riguardano il Torneo ed il Corteo Storico.
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Il nostro imperatore Federico II, impersonato nella passata edizione dall'atleta Aldo Montano, si è aggiudicato il titolo mondiale di sciabola. Insomma, il Torneo quest'anno è stato anche un ottimo viatico per chi ne ha preso parte, ed il fatto che il nostro imperatore si sia aggiudicato un titolo di questa importanza non può che riempirci di orgoglio. A lui va un nostro ringraziamento ed un augurio di tanti altri successi sportivi e non.
La 45^ edizione del Torneo dei Rioni di Oria è stata vinta dal Rione Castello, che si è aggiudicato il Palio per il terzo anno consecutivo. Ottimo secondo posto per il rione San Basilio, cha ha svolto una gara competitiva fino all’ultimo minuto, terzo posto per il rione Lama e quarto posto per il Rione Judea.
L’edizione 2011 sarà ricordata per le tantissime novità: il Castello che ritorna al suo antico splendore e la donazione del Palio da parte della famiglia Romanin Caliandro, proprietaria di questo gioiello del Medioevo pugliese, che ha voluto così celebrare la riapertura al pubblico del maniero legato alla figura e mito di Federico II.
Il “Corteo Storico – Torneo dei Rioni” trae origine dal bando che l’imperatore Federico II di Svevia volle emanare nel 1225 durante un periodo di permanenza ad Oria, dove proprio in quel periodo volle avviare i lavori del castello che ancora oggi – sia pure con grandi trasformazioni – è possibile ammirare nella zona più alta della città.
Il Puer Apuliae, in attesa di Isabella di Brienne che avrebbe sposato nel novembre dello stesso anno, decise di insediarsi con la sua nobile corte nella zona collinare più vicina al porto di Brindisi, dove qualche mese dopo sarebbe sbarcata la figlia di Giovanni di Brienne, re di Gerusalemme, che l’imperatore aveva già da tempo accolto nella sua fastosa corte, che alloggiava nel castello di Oria con tutti gli onori del caso. Proprio per onorare la presenza del padre della promessa sposa (che gli avrebbe portato in dote la corona di Gerusalemme senza colpo ferire) e rendere partecipe dell’evento la gente della “fida et nobilissima cittade d’Orea” (oltre alla sua imponente Corte), l’imperatore svevo – nel rispetto della tradizione dell’epoca – volle bandire un “Torneamento” tra i quattro antichi rioni: Castello, Judea, Lama e Santo Basilio.
Storia e leggenda si intrecciano in questo “evento” di grande suggestione che la Pro Loco – fin dal 1967 – ripropone ogni anno nel mese di agosto, rispolverando una delle pagine più importanti di una storia lunga più di tremila anni, che ha proprio nell’epoca federiciana uno dei suoi momenti decisamente più importanti, anche attraverso la costruzione dell’imponente castello che fu dimora dell’imperatore e che nei secoli ha ospitato re, principi e nobili i quali con la loro presenza hanno sempre onorato la città di Oria.